La farnia del riciclo
Tecniche usate: decoupage, pittura con acquerelli e tempera, assemblage, mandala.
Materiali riciclati: annosi e consunti fogli di libro, cartone di diverso spessore e di diverso tipo, bottiglie di plastica, gusci di pistacchio, ghiande, polietilene a bolle d’aria ( pluriball), tappi di plastica e di alluminio, tappi di sughero, bottoni. Altri materiali: spago, nastri colorati, piume.
Nel rispetto di tutto ciò che di meraviglioso ci offre la natura, abbiamo scelto di riciclare tanti materiali ridando loro nuova vita, inoltre abbiamo pensato di realizzare i due lati dell’albero utilizzando due stili differenti:
• Lato A
Il tronco dell’albero rappresenta artisticamente l’habitat naturale di diverse specie di animali e insetti che nella farnia trovano riparo e nutrimento. Le linee e i colori accesi della chioma enfatizzano l’armoniosa convivenza tra di essi;
• Lato B
“La farnia ha ispirato fiabe e leggende, una chioma di parole da te scende”.
Attraverso la cascata di parole che ricopre l’albero e la filastrocca inventata con il contributo degli alunni, abbiamo voluto celebrare la “scrittura”, longeva come la farnia e da sempre fonte inestimabile di creatività umana nonché potente mezzo comunicativo e di trasmissione culturale.
Ci auguriamo che la farnia, simbolo di saggezza, e la natura in generale
possano sussurrarci ancora grandi cose.
Alcuni dettagli dell’opera
Fino al 30 Maggio, vieni al Centrosarca e vota la tua opera preferita: le migliori verranno premiate a Parco Nord Milano il 1° giugno durante il Greenmas Party!








